Il miglior portafoglio per i soldi degli altri

Tra chi investe i propri soldi esistono diverse preferenze di rischio. C’è chi è un avventuriero e c’è chi preferisce evitare rischi inutili. Il vostro evasore fiscale medio tende a preferire poco rischio. Il suo bel guadagno lo ha già fatto.

Nella maggior parte dei casi riesco ad appoppiare.. a convincere al cliente di affidarsi al portafoglio di tipo “I”.

Ben più della metà dei miei clienti utilizzano il portafoglio “I”.

Se mi permettete un consiglio, penso che, viste le vostre esigenze, dovremmo far riferimento al nostro portafoglio ‘I’, i per ideal”.

Buona regola del venditore: piu’ le cose vengono dette in inglese, meglio è. Fa molto figo.

Perché dire scrivania, quando potete dire desk. Perché parlare di pettegolezzi, quando gossip lo rende meno volgare.

Il portafoglio ‘I’ è una composizione di fondi di investimenti con un rischio bilanciato. Il rendimento di Ideal è, in media, tra il tre ed il quattro per cento l’anno. Non è altissimo, ma il rischio di perderci dei soldi, che, vi ricordo, non scompare mai, è molto contenuto”.

Sorridono: sono d’accordo.

Ovvio che sono d’accordo.

L’importante è risparmiare sulle tasse.

Se poi riescono pure ad ottenere un rendimento positivo è tutto grasso che cola.

Intendiamoci: i miei clienti non sono completamente ingenui. Sono degli evasori, quindi dei furfanti, ma non sono così sempliciotti da non rendersi conto di quello che sta succedendo. Non tutti almeno.

Sono di sicuro consapevoli che dovranno pagare più commissioni di quante ne pagherebbero se avessero investito a Milano piuttosto che a Londra, ma non gli importa veramente.

Sono anche consapevoli del fatto che, molto probabilmente, il portafoglio “I” gli renderà meno di quanto gli avrebbe reso un portafoglio costruito in Italia o in Inghilterra, ma anche di quello non gli importa molto.

Il loro guadagno è già stato fatto.

Non ho mai veramente fatto i conti, e certamente il discorso non varrebbe per un evasore totale, ma mi son sempre chiesto se, nei casi di evasione media, tra commissioni piu’ alte e rendimenti piu’ bassi, nel lungo periodo non convenga pagare le tasse ed investire in un mercato piu’ redditizio.

Non è comunque una domanda che i miei clienti si pongono. Non sarò certo io a mettergli quella pulce nell’orecchia.

La mia coppia felice é contenta dell’accordo. Entrambi hanno firmato e siglato tutto quello che c’è da firmare e siglare. Parecchia roba a dir la verità.

Mi sembra tutto a posto.”

Sembra tutto a posto pure a noi”.

Ci alziamo. Stringiamo la mano e li accompagno fuori dall’ufficio.

Vi devo far chiamare un taxi?”

Si grazie – dice lei – per andare alla stazione. Siamo venuti in treno. Cerchiamo di usare i mezzi pubblici il piu’ possibile. È meglio per l’ambiente.”

Assolutamente. Soprattutto quando qualcun altro paga con le sue tasse per il servizio.

Particolari.

Meglio tralasciare: ci sono occasioni in cui non bisogna soffermarsi sui dettagli.

Se ne escono in una giornata fredda, ma soleggiata. Gli alberi del parco Ciani sono spogli, ma questo non ne dimininuisce la bellezza.

Lascio la documentazione sulla scrivania della mia segretaria anziana.

Cosa hanno scelto?” mi chiede.

Il solito: portafoglio ‘I’”.

I per Idiota”.

La mia segretaria può essere molto cinica.

Un altro cliente abbracciato dal portafoglio “I”. Un altro cliente felice.

Son felice pure io.

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