Gianni e Pinotto alla luganese

Le presentazioni dei fondi sono un atto di vanità di massa da parte dei gestori.

Queste infinite sbrodolate li rendono ciechi alla verità e alla realtà.

Negli anni ne ho avuto prova in decine di occasioni.

L’ultima solo qualche giorno fa, quando due dei peggiori gestori di Lugano mi hanno invitato presso i loro uffici per l’ennesima presentazione.

Questi due moderni Gianni e Pinotto fanno le stesse cose da dieci anni e, visto che non cambiano mai metodo, sono riusciti ad affondare ben due fondi in quello spazio di tempo.

Perchè continuo a dargli soldi? A parte il fatto che non gliene do tantissimi, la loro incompetenza si traduce in maggior ricchezza per me. Per poter avere i miei capitali, mi devono pagare commissioni più alte. Quando parlo dei miei capitali, intendo quelli dei miei clienti, ovviamente. I miei soldi, i miei risparmi, li tengo ben lontani da questi due incapaci.

Giusto per darvi un’idea, nel grafico potete vedere l’andamento dei loro due fondi contro quello del mercato negli ultimi 10 anni.

Adesso si apprestano a costruirne un terzo. Sarà un successone.

Chi gli dà i soldi? Solo gente come e me e, a dir la verità, ormai siamo rimasti in pochi. L’anno scorso hanno perso l’ottanta per cento del loro capitale. Come vi ho detto: la commissione che ricevo è ottima.

Perchè l’azienda per cui lavorano non li caccia? Facile: lui è socio e l’altro è il suo protetto.

Anche le presentazioni di Gianni e Pinotto sono infarcite d’inglese.

“La nostra è un’effective solution – non sto raccontando palle: dicono effective solution – per chi vuole ottenere returns al di sopra dei money market rates nel medio periodo…. bla bla bla… Pensiamo che un mix di fundamental analysis e di flexibility possa migliorare i returns sempre prestando attenzione al downside risk”.

Traduciamo: “Vogliamo creare un portafoglio che, possibilmente, renda di più di un conto corrente postale. Cercheremo di individuare le obbligazioni migliori per raggiungere questo (scarso) obiettivo. Vogliamo rimanere flessibili. Dovessimo prendere una cantonata e finissimo per prendere un titolo che è, in realtà, una schifezza, lo venderemo prima di perdere troppi soldi.”

Bravi. Geniali.

Come siete arrivati ad una soluzione così brillante?

Nessuno, proprio nessuno, ci avrebbe mai pensato. L’inglese poi… Quello sì che dimostra che sapete quello che state facendo.

Bla, bla, bla…

Ore e ore.

© I Soldi Degli Altri

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