Le perdite sono una fonte infinita di profitti

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Il vostro fondo fa schifo?

Le perdite vi perseguitano e vi impediscono di raccogliere tutte le commissioni che vi meritate?

Il destino beffardo si accanisce a ricordarvi che, come gestore, non valete niente?

Niente panico.

Ogni gestore degno di questo nome si ricorda bene come usare addizioni, sottrazioni e anche le altre due operazioni che sono un po’ più difficili, ma i cui nomi adesso gli sfuggono. Si accorge che, anche se il fondo sta perdendo soldi, sta perdendo di meno di un certo indice del mercato azionario.

Non è una cosa improbabile.

Ci sono centinaia di indici di mercato. Ne troverete sempre uno che perde un po’ più di voi. Non importa che l’indice misuri cose diverse che non centrano molto con il vostro portafoglio.

Dettagli irrilevanti.

Quello che è importante è

1. L’indice esiste

2. Perde più soldi del vostro fondo

Questi due punti fondamentali vi permetteranno di cambiare le regole.

Il prospetto del fondo viene prontamente modificato ed il nuovo documento viene sottoposto al severo controllo della FINMA, l’agenzia pubblica svizzera che si occupa proprio di queste cose. Senza l’approvazione della FINMA, le nuove regole non varrebbero e il vecchio prospetto rimarrebbe in vigore. La FINMA, che ha a cuore il benessere del risparmiatore, approva il nuovo prospetto.

Che cosa è cambiato nel prospetto?

Nulla di fondamentale: solo un nuovo metodo di calcolo della commissione sui profitti.

Chiarificazione per tutti i gestori presenti, sto parlando della performance fee. So che se la dico in inglese vi si abbassa l’ansia.

La commissione non sarà piu’ calcolata sui soldi guadagnati nell’anno, ma in base ad una formula che estrae la differenza tra l’andamento dell’indice azionario scelto e l’andamento del fondo.

Come sempre, un semplice esempio con qualche numero aiuta.

Diciamo che, ad inizio anno Fabio aveva investito 10 mila euro nel fondo adesso rivisto e corretto e Maria ne aveva investiti 10 mila sull’indice. A fine anno – un brutto anno – Fabio si ritrova con 9 mila euro e Maria con 8 mila: l’indice ha perso di più del fondo.

Nella prima versione del prospetto Fabio non avrebbe pagato nessuna commissione. Il fondo ha perso soldi, quindi niente premio per il gestore.

Con il nuovo prospetto Fabio finisce per pagare 150 euro di commissione.

Com’è possibile?

Quello che conta adesso non è più il profitto, ma la differenza tra l’indice ed il fondo, che è di 9.000 meno 8.000 uguale mille euro. Quei mille euro di mancata perdita, non va pensata come una perdita, ma come un profitto (visto che avete perso meno soldi della povera Maria).

Il profitto giustifica la commissione.

Geniale.

© I Soldi Degli Altri

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